Casa e Condominio - Fisco
21/05/2018
Il Fisco spiega come trasferire le detrazioni fiscali


Ecco i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 11/E del 18 maggio 2018 in seguito alle modifiche normative introdotte dall’ultima legge di bilancio 2018 alla disciplina dell’agevolazione cosiddetta "ecobonus" (vedi l'articolo 14 del DL n. 63 del 2013).
L’Agenzia delle Entrate con questa circolare delinea l’ambito dei soggetti interessati alla cessione del credito fiscale e individua quali enti rientrano nel perimetro delle banche e degli intermediari finanziari.
Alla luce di quanto previsto dal provvedimento, la possibilità di cedere il credito riguarda teoricamente tutti i beneficiari della detrazione, anche se non tenuti al versamento dell’imposta, cioè tutti coloro che sostengono le spese, compresi quelli che non potrebbero fruire della detrazione perché la loro imposta lorda è assorbita da altre detrazioni o non è dovuta.
Per quanto concerne, invece, i soggetti a favore dei quali può essere effettuata la cessione del credito, oltre ai fornitori dei beni e servizi necessari per la realizzazione degli interventi agevolabili, il provvedimento faceva riferimento anche gli “altri soggetti privati” (persone fisiche e coloro che esercitano attività di lavoro autonomo o d’impresa, anche in forma associata) e “banche e intermediari finanziari” nelle sole ipotesi di cessione del credito da parte di contribuenti che ricadono nella no tax area.
In seguito alle modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2018, ora l’opportunità di cedere il credito corrispondente alla detrazione è stata estesa anche alle ipotesi di interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari. Essa, pertanto, non è più circoscritta a quelli relativi alle parti comuni degli edifici.