Locazione - Normativa
17/07/2018
Solo nel 2018 i dati sulle locazioni brevi vanno trasmessi entro il 20 agosto


Il decreto legge n. 50 del 2017 ha introdotto nel nostro ordinamento il regime fiscale delle locazioni brevi, cioè dei contratti di locazione di immobili a uso abitativo di durata non superiore a trenta giorni (inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali), stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente oppure tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare (articolo 4). La medesima disposizione prevede che gli intermediari immobiliari, nonché coloro che gestiscono portali telematici, devono trasmettere i dati dei contratti conclusi per il loro tramite entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono (comma 4). Le modalità con le quali i soggetti interessati devono assolvere gli adempimenti previsti a loro carico sono state stabilite con il provvedimento del 12 luglio 2017 dell'Agenzia delle Entrate. In particolare, è stato previsto che i dati dei contratti conclusi siano trasmessi dai soggetti obbligati attraverso i servizi dell’Agenzia delle entrate, in conformità alle specifiche tecniche approvate dalla stessa Agenzia. Queste ultime sono state pubblicate lo scorso 12 giugno. Pertanto, per consentire ai soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione di usufruire di un congruo termine per l’effettuazione dell’adempimento, e tenuto conto anche del “periodo feriale”, esclusivamente per i dati dei contratti conclusi nel 2017, il termine per la trasmissione è stato fissato al 20 agosto 2018 (vedi il provvedimento del 20 giugno 2018 dell'Agenzia delle Entrate).