Locazione - Normativa
09/07/2018
Agevolazioni fiscali per i conduttori di appartamenti locati pure con vecchi contratti


A favore dei titolari di contratti di locazione per unità immobiliari utilizzate come abitazione principale spetta una detrazione Irpef graduata, tra l’altro, in relazione al tipo di contratto di locazione, alla situazione personale del locatario e all’ammontare del reddito complessivo. In particolare, in base a quanto stabilito dall’articolo 16, comma 01 del Testo Unico dell'Imposta di Registro, ai titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati o rinnovati ai sensi della legge n. 431 del 1998, spetta una detrazione complessivamente pari a:
300 euro (se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro);
150 euro (se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro, ma non a 30.987,41 euro).
Si ha diritto alla detrazione non solo se il contratto è stato stipulato ai sensi della legge n. 431 del 1998, ma anche se è stato stipulato sulla base di precedenti normative e automaticamente prorogato per gli anni successivi (vedi la risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 200/E del 16 maggio 2008). La detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto ed è rapportata al periodo dell’anno durante il quale l’unità immobiliare locata è adibita ad abitazione principale; per abitazione principale si intende quella nella quale il soggetto titolare del contratto di locazione o i suoi familiari dimorano abitualmente.