Compravendita - Normativa
03/12/2018
Eredità: sono rimediabili gli errori e le dimenticanze nella denuncia


Il nuovo modello di dichiarazione di successione online non può essere utilizzato per le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una denuncia presentata con il precedente modello cartaceo (modello 4, approvato con il decreto ministeriale 10 gennaio 1992). Per tali dichiarazioni, quindi, occorre continuare a utilizzare la modulistica cartacea, seguendo le relative modalità di presentazione (vedi il provvedimento del 28 dicembre 2017).
Inoltre, evidenziato che la dichiarazione di successione deve essere presentata entro dodici mesi dalla data di apertura della successione (vedi l'articolo 31, comma 1 del Dlgs n. 346 del 1990). Questa coincide con il momento della morte, nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto (vedi l'articolo 456 del codice civile). Nell’ipotesi di rinuncia all’eredità da parte di uno (o più) dei chiamati, per gli altri coobbligati il termine di dodici mesi per la presentazione della dichiarazione di successione decorre dalla data della rinuncia o dalla diversa data in cui l’obbligato dimostri di averne avuto notizia (vedi l'articolo 28 del Dlgs n. 364 del 1990).
Infine, l'Agenzia delle Entrate ha ribadito che è possibile rettificare un errore materiale contenuto nella dichiarazione di successione che non incide sulla determinazione della base imponibile anche oltre il termine ordinario previsto per la presentazione della dichiarazione stessa. In tal caso, sono dovute le imposte ipotecaria e catastale, la tassa ipotecaria, l’imposta di bollo e i tributi speciali.