Casa e Condominio - Sicurezza
27/12/2018
Per il sismabonus è ammesso lo spostamento dell'area di sedime


L'agenzia delle Entrate ha chiarito che, fermo restando la qualificazione delle opere edilizie di competenza del Comune o altro ente territoriale, nel caso di demolizione e ricostruzione di un edificio con medesima volumetria, ma in una differente area di sedime, occorre che dal titolo amministrativo che assente i lavori risulti che si tratta di intervento di ristrutturazione perché risulta invariata la volumetria, perciò inquadrabile come fedele ricostruzione ex articolo 3, comma 1, lettera d) del DPR n. 380 del 2001.
In merito agli interventi di ristrutturazione edilizia, come precisato dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 7 del 2018, poiché la nozione di sagoma edilizia è intimamente legata anche all’area di sedime del fabbricato e considerato che è stato eliminato il riferimento al rispetto della sagoma per gli immobili non vincolati, la detrazione spetta anche se l’intervento di ristrutturazione consistente nella demolizione e ricostruzione comporti anche lo spostamento di lieve entità rispetto al sedime originario.