Locazione - Normativa
24/01/2019
È arrivata la cedolare secca per le locazioni commerciali


Estensione della cedolare secca, con aliquota del 21%, ai canoni di locazione relativi a negozi e botteghe, di superficie complessiva non superiore a 600 metri quadri, e alle relative pertinenze locate congiuntamente. Il regime è applicabile ai contratti stipulati nel 2019.
La novità arriva dall’articolo 1, comma 59, della legge n. 145 del 2018 la cosiddetta legge di bilancio 2019 che ha stabilito che il canone di locazione relativo ai contratti stipulati nel 2019, aventi a oggetto unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/1 (di superficie fino a 600 metri quadrati, escluse le pertinenze) e le relative pertinenze locate congiuntamente, può, in alternativa al regime ordinario, essere assoggettato alla cedolare secca, con l’aliquota del 21%.
Si ricorda, peraltro, che l’imposta sostitutiva non è applicabile ai contratti stipulati nel 2019, qualora alla data del 15 ottobre 2018 risulti in corso un contratto non scaduto tra le stesse parti e per lo stesso immobile, interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale (vedi l'articolo 1, comma 59, della legge n. 145 del 2018).