Locazione - Normativa
15/07/2019
Niente sanzione per chi dimentica la proroga dei contratti in "cedolare secca"


Fra le novità in sede di conversione del decreto Crescita, l’abrogazione della sanzione prevista per la mancata comunicazione della proroga cedolare secca. Si ricorda che l’articolo 3, comma 3, del D. Lgs n. 23 del 2011 prevedeva che, in caso di mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga, anche tacita, o alla risoluzione del contratto di locazione per il quale era stata esercitata l’opzione della cedolare secca, entro trenta giorni scattava la sanzione nella misura fissa pari a 100 euro, ridotta a 50 euro se la comunicazione era presentata con ritardo non superiore a trenta giorni. Ora l’obbligo della comunicazione della proroga della cedolare e la relativa sanzione sono soppressi.