Locazione - Normativa
14/08/2019
Quando le imposte si pagano sul canone non incassato


Per i redditi derivanti da contratti di locazione di immobili a uso abitativo il decreto legge n. 34 del 2019 (all'art. 3-quinquies) ha introdotto una nuova disposizione.
In particolare, è ora previsto che i canoni di locazione non riscossi non concorrono a formare il reddito qualora “la mancata percezione sia comprovata dall’intimazione di sfratto per morosità o dall’ingiunzione di pagamento”.
Se i canoni verranno riscossi in periodi d’imposta successivi, le relative somme saranno assoggettate a tassazione separata (vedi l'articolo 21 del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi) con le stesse regole previste per i redditi conseguiti a titolo di rimborso di imposte e di oneri dedotti dal reddito complessivo o per i quali si è usufruito della detrazione in periodi d’imposta precedenti.
Questa nuova disposizione vale per tutti i contratti di locazione di immobili a uso abitativo stipulati a partire dal 1° gennaio 2020.