Locazione - Fisco
10/09/2019
Il subentro nel contratto non apre alla cedolare secca


L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il proprietario di un immobile classificato nella categoria catastale C/1 di superficie inferiore a 600 metri quadrati e dato in locazione a una società non può usufruire del regime della cedolare secca, se attualmente risulta in corso un contratto non scaduto e già esistente alla data del 15 ottobre 2018, come prescritto puntualmente dalla normativa.
Il contratto di locazione originario, stipulato nel 2014, continua infatti a svolgere i suoi effetti anche in relazione ad un eventuale subentro di un nuovo conduttore, quindi senza la necessità della risoluzione del contratto e della stipula di uno nuovo.