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17/09/2019
Rallenta la crescita delle compravendite di abitazioni


La tendenza espansiva dei volumi di compravendite nel settore residenziale, in atto dal 2014, si conferma anche in questo secondo trimestre del 2019, con un tasso tendenziale di +3,9%, inferiore a quello registrato nel trimestre precedente (+8,8%).
Disaggregando per aree territoriali, il Centro e le Isole sono quelle con il più alto tasso di crescita delle compravendite, (uniche due con tassi superiori al 4%, rispettivamente +4,4% e +4,5%).
In tutte le aree, coerentemente con quanto accade a livello nazionale, c’è un rallentamento della crescita e i tassi, seppur positivi, sono assai inferiori rispetto a quelli del trimestre precedente.
I comuni non capoluogo presentano un tasso di crescita doppio rispetto ai comuni capoluogo (rispettivamente +4,7% e +2,3%); gli unici tassi negativi sono quelli dei comuni capoluogo del Centro (-0,2%) e del Sud (-0,7%).
Misurando le quantità compravendute in termini di superficie, si rileva un andamento differenziato tra le aree. Le macroaree del Nord Est e del Sud hanno tassi negativi, compresi tra -0,1% e -0,5%. Le altre aree presentano una differenza positiva e tra queste spicca il valore delle Isole +1,4%. La superficie media a livello nazionale è sostanzialmente stabile (+0,2 m2).
I dati nazionali mostrano differenze tra le classi (tassi compresi tra +2,0% e +6,1%), la disaggregazione territoriale esprime ancor di più una dinamica differenziata tra il centro, nordest e sud, in cui l’espansione interessa soprattutto le classi di minore dimensione, (fino a 50 m2) e le macroaree Centro ed Isole, in cui l’espansione si concentra in gran parte nelle classi dimensionali alte (oltre 145 m2).
Fonte: OMI Osservatorio del Mercato Immobiliare - Agenzia delle Entrate