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19/12/2019
Crescono le frodi creditizie


Le frodi creditizie mediante furto di identità - con il successivo utilizzo illecito dei dati personali e finanziari altrui per ottenere credito o acquisire beni con l’intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare il bene – continuano a crescere e ad avere un peso rilevante sull’industria del credito, in particolare sul credito al consumo.
A questo riguardo, l’aggiornamento relativo al I semestre 2019 segnala quasi 16.700 casi, con una crescita del +36,7% rispetto al medesimo periodo del 2018 (a titolo di paragone, le rapine in banca sono meno di 300 l’anno).
Questo dato è oltremodo preoccupante in quanto tradizionalmente la quota più rilevante dei casi si concentra ad agosto e nel periodo natalizio.
Al contempo, l’importo medio riscontrato risulta pari a € 4.662 euro, in flessione del -21,4%, a confermare come i malintenzionati si stiano orientando su importi sempre più modesti rispetto al passato.
Relativamente alla sola prima metà dell’anno il danno stimato supera complessivamente i 77 milioni di Euro.
Fonte: CRIF