Tutela acquirenti casa

Storia del Conafi

Breve presentazione del Coordinamento nazionale famiglie vittime di fallimenti immobiliari

Dal 2000 un gruppo di cittadini, professionisti legali, alcuni, i più coinvolti direttamente in qualcuno dei numerosi fallimenti immobiliari, hanno deciso di lavorare insieme per modificare una normativa profondamente ingiusta e unica al mondo. Acquistare la casa da un costruttore che poi falliva significava perdere tutti i propri risparmi.

A chi aveva già dedicato le sue attenzioni professionali al problema, l'Associazione italiana condomini, ASSOCOND, si sono affiancate le famiglie raccolte intorno al Coordinamento nazionale dei comitati vittime fallimenti immobiliari, CONAFI, attraverso una sapiente miscela fatta di iniziative mediatiche e pressioni sull'opinione pubblica e sui decisori politici e di proposte tecniche realmente e fattivamente percorribili dal legislatore.

Ci sono riusciti nel 2004, con l'approvazione della legge delega n. 210; successivamente attuata dal decreto governativo del giugno 2005 n. 122.
E' stata ed è una battaglia di civiltà, condotta in solitudine e con una metodologia inusuale nel nostro paese. Una battaglia no partisan, si potrebbe dire, che ha condotto a una nuova norma valida per tutti i cittadini, a loro vantaggio e per la tutela dei loro risparmi. Senza retorica e senza proclami altisonanti ma con le armi della democrazia e del convincimento ottenuto attraverso la pressione costante sui legittimi rappresentanti della volontà popolare.

Ora la battaglia continua perché la norma non venga disattesa e praticamente cancellata dalla furbizia dei disonesti e dal disinteresse dei più.